26 Maggio 2004 - Segnialiamo che è stata adotatta da alcuni utenti la pratica del Netstrike (ovvero connettersi in milioni ad una data pagina web con l'intento di bloccarla) come forma di protesta contro il Decreto Urbani.
Lo staff di questo sito non appoggia questa pratica in quanto la riteniamo controproducente: potrebbe,infatti, essere strumentalizzata contro la nostra lotta. Sono già molti i siti che additano con negatività questa forma di protesta e lo staff ritiene più opportuno, invece, proseguire per la via dello sciopero essendo la stessa più producente.
Inoltre sottolineiamo come il netstrike può essere considerato illegale.
"Al di la' dell'efficacia - prevalentemente dimostrativa, cioe' "mediatica" - di queste forme di protesta, - e prima che il fronte anti-Urbani si divida sull'argomento - resta l'interrogativo: e' giusto assimilarle a un crimine informatico ? Ho diritto a cliccare una volta su Governo.it ma non decine di volte per manifestare il mio sdegno ? In Italia queste mobilitazioni sono diventate "reato", in base a una felpata ma efficace giurisprudenza." (articolo originale qui)
Tuttavia per coloro i quali volessero avere maggiori informazioni sul Netstrike riportiamo alcuni link informativi.
alcuni articoli sul Netstrike:
Webnews
RomaOne
RaiNews
Tgcom
Punto Informatico
Repubblica.it
Corriere.it
alcuni siti aderenti alla protesta: